Andragogia del Cane (SDSF)

Accademia

Il Corso di Andragogia del Cane è uno strumento di studio e consultazione professionale basato su un approccio a doppio binario che integra la scienza dell'apprendimento canino con l'andragogia applicata

Organizzato in 15 moduli articolati in lezioni e sotto-lezioni per un totale pianificato di circa 40 ore di formazione, il testo si configura come un riferimento di consultazione rigoroso e privo di esercitazioni pratiche

Dog Academy
Dog Academy

Che tu sia un amante dei Cani che desidera conoscere l'affascinante mondo cinofilo o hai deciso di diventare un Professionista e Specializzarti, l'Accademia di Alta Formazione della Dog Academy è la scelta azzeccata grazie a corsi teorici online e pratica intensiva strutturata con un modello Universitario.

I nostri Diplomi sono riconosciuti dalla Federazione Italiana Sport Cinofili e dalla Federazione Svizzera Sport Cinofili.

Mario Dog Academy
Mario Dog Academy

Istruttore Cinofilo Certificato presso Dog Academy

  • Formazione di cani di diverse razze e dimensioni
  • Specializzazione in comportamenti problematici e socializzazione

Continua a leggere

Obiettivi formativi

  • Sviluppare la tripla competenza: Integrare in un unico profilo professionale la competenza cinofila tecnica, la capacità didattica andragogica e la competenza metacognitiva per valutare criticamente il proprio insegnamento
  • Padroneggiare le scienze dell'apprendimento canino: Comprendere a fondo i meccanismi del condizionamento classico e operante, la desensibilizzazione sistematica, i periodi sensibili del cucciolo, i sistemi emotivi di Panksepp (in particolare lo stato ottimale di SEEKING), e la sincronizzazione dello stress nella diade
  • Applicare le teorie dell'apprendimento adulto: Tradurre operativamente i modelli di Knowles, il ciclo esperienziale di Kolb, l'apprendimento trasformativo di Mezirow per decostruire le misconcezioni dei conduttori, la Self-Determination Theory e l'autoefficacia di Bandura
  • Progettare la didattica riducendo il carico cognitivo: Gestire la memoria di lavoro del proprietario in campo (Sweller) e impiegare modelli di instructional design strutturati come ADDIE e i nove eventi di Gagné
  • Fornire feedback efficace e valutare l'impatto: Strutturare feedback orientati al processo e all'autoregolazione (Hattie e Timperley), misurando l'apprendimento fino al trasferimento concreto a casa (modelli di Kirkpatrick e Baldwin & Ford)

Lezioni

ModuloLezioneDurata:
1 Il paradigma del formatore di istruttori 1 Introduzione al Modulo 1 00:02:25
2 Perché un istruttore deve essere prima un formatore di adulti - La tripla competenza: cinofila, didattica, metacognitiva 00:08:21
3 Perché un istruttore deve essere prima un formatore di adulti - Il triangolo formatore-istruttore-conduttore-cane 00:07:31
4 Perché un istruttore deve essere prima un formatore di adulti - Il costo dell’incompetenza didattica nel settore 00:06:24
5 Perché un istruttore deve essere prima un formatore di adulti - Mappa delle competenze del formatore senior 00:07:18
6 La gerarchia delle evidenze e l’integrità scientifica - Livelli di evidenza: peer-review, consenso, aneddoto 00:08:43
7 La gerarchia delle evidenze e l’integrità scientifica - Saper leggere uno studio scientifico 00:09:20
8 La gerarchia delle evidenze e l’integrità scientifica - Bias cognitivi del professionista 00:08:44
9 La gerarchia delle evidenze e l’integrità scientifica - Le organizzazioni di riferimento (AVSAB, IAABC, APDT, CCPDT, Fear Free) 00:07:38
10 Etica e responsabilità del formatore - Il principio LIMA 00:06:31
11 Etica e responsabilità del formatore - Benessere animale come vincolo non negoziabile 00:08:01
12 Etica e responsabilità del formatore - La responsabilità della trasmissione del sapere 00:06:42
13 Il superamento dei miti: dominanza e antropomorfismo - Il mito della dominanza e il suo abbandono scientifico 00:06:31
14 Il superamento dei miti: dominanza e antropomorfismo - L’errore dell’antropomorfizzazione 00:09:12
15 Il superamento dei miti: dominanza e antropomorfismo - L’antiantropomorfismo eccessivo 00:07:16
16 Il superamento dei miti: dominanza e antropomorfismo - Come decostruire i miti negli allievi 00:06:54
2 Fondamenti dell’apprendimento associativo 17 Introduzione al Modulo 2 00:02:24
18 Il condizionamento classico - Principi e meccanismo pavloviano 00:07:20
19 Il condizionamento classico - Fenomeni: acquisizione, estinzione, recupero spontaneo 00:07:16
20 Il condizionamento classico - Generalizzazione, discriminazione, ordine superiore 00:08:05
21 Il condizionamento classico - Meccanismi neurobiologici dell’estinzione e dipendenza dal contesto 00:07:03
22 Controcondizionamento e desensibilizzazione - Logica del controcondizionamento 00:05:00
23 Controcondizionamento e desensibilizzazione - Desensibilizzazione sistematica 00:06:29
24 Controcondizionamento e desensibilizzazione - Protocolli applicati e loro limiti 00:07:12
25 Il condizionamento operante - La Legge dell’Effetto di Thorndike 00:06:43
26 Il condizionamento operante - Skinner e il controllo del comportamento tramite conseguenze 00:07:38
27 Il condizionamento operante - Il quadrante: R+, R-, P+, P- 00:09:41
28 Il condizionamento operante - Definizioni operative e errori comuni d’uso 00:07:32
29 Il condizionamento operante - Come insegnare il quadrante senza generare confusione 00:06:51
3 Il rinforzo: teoria e applicazione 30 Introduzione al Modulo 3 00:02:20
31 Tipologie di rinforzatori - Primari, secondari, generalizzati 00:09:09
32 Tipologie di rinforzatori - Valore e gerarchia del rinforzatore 00:06:45
33 Tipologie di rinforzatori - Preference assessment 00:06:52
34 Programmi di rinforzo - Continuo e intermittente 00:08:16
35 Programmi di rinforzo - Rapporto e intervallo, fisso e variabile 00:07:39
36 Programmi di rinforzo - Effetti su frequenza e resistenza all’estinzione 00:08:24
37 Programmi di rinforzo - Il Partial Reinforcement Extinction Effect 00:06:38
38 Il marker training - Logica del marker come bridging stimulus 00:07:41
39 Il marker training - Le evidenze scientifiche sul clicker 00:07:20
40 Il marker training - Timing e tasso di rinforzo 00:05:04
41 Il marker training - Il rinforzo parziale durante il clicker training 00:06:20
42 Il marker training - Il Positive Affirmation Marker 00:06:54
43 Insegnare il timing del rinforzo - Perché il timing è la competenza più difficile 00:06:58
44 Insegnare il timing del rinforzo - Drill di timing senza cane 00:06:07
4 La punizione e i metodi avversivi 45 Introduzione al Modulo 4 00:02:33
46 Effetti collaterali documentati - Aggressività, paura, bias pessimistico 00:07:25
47 Effetti collaterali documentati - Soppressione vs apprendimento 00:07:01
48 Effetti collaterali documentati - Danno alla relazione e learned helplessness 00:07:02
49 Le posizioni degli enti scientifici - La posizione AVSAB 2021 00:07:46
50 Le posizioni degli enti scientifici - Efficacia comparata: rinforzo vs avversivo 00:07:49
51 Le posizioni degli enti scientifici - Come affrontare il conduttore che usa metodi avversivi 00:07:32
5 Tecniche di costruzione del comportamento 52 Introduzione al Modulo 5 00:01:59
53 Le fasi dell’apprendimento di un comportamento - Acquisizione, fluency, generalizzazione, mantenimento, estinzione 00:08:09
54 Il controllo dello stimolo - I quattro criteri del controllo dello stimolo 00:07:44
55 Il controllo dello stimolo - Cue transfer e fading dei prompt 00:05:56
56 Shaping, luring, capturing, chaining - Shaping per approssimazioni 00:05:29
57 Shaping, luring, capturing, chaining - Luring e capturing 00:08:17
58 Shaping, luring, capturing, chaining - Chaining e backward chaining 00:09:45
59 Shaping, luring, capturing, chaining - Il Principio di Premack 00:07:58
6 Apprendimento non associativo e sviluppo 60 Introduzione al Modulo 6 00:02:31
61 Assuefazione e sensibilizzazione - Assuefazione: caratteristiche e specificità al contesto 00:09:28
62 Assuefazione e sensibilizzazione - Sensibilizzazione e flooding 00:07:34
63 Assuefazione e sensibilizzazione - Implicazioni per la gestione della paura 00:08:45
64 Periodi sensibili dello sviluppo - Le fasi dello sviluppo comportamentale 00:07:07
65 Periodi sensibili dello sviluppo - La finestra critica della socializzazione 00:08:13
66 Periodi sensibili dello sviluppo - Evidenze su adozione precoce e tardiva 00:06:52
67 Periodi sensibili dello sviluppo - Puppy parties e socializzazione precoce 00:08:08
7 Cognizione e comunicazione del cane 68 Introduzione al Modulo 7 00:02:28
69 Percezione e memoria - Il mondo sensoriale del cane 00:06:38
70 Percezione e memoria - Memoria episodica e consolidazione nel sonno 00:07:17
71 Apprendimento sociale - Do As I Do e imitazione 00:07:28
72 Apprendimento sociale - Apprendimento osservativo nei cuccioli 00:06:40
73 Apprendimento sociale - Effetto della razza sull’apprendimento sociale 00:07:04
74 Comunicazione uomo-cane - L’ipotesi della domesticazione 00:09:21
75 Comunicazione uomo-cane - Segnali ostensivi e comprensione dei gesti 00:07:05
76 Comunicazione uomo-cane - Implicazioni per la didattica 00:06:28
8 Motivazione, emozioni e comportamento 77 Introduzione al Modulo 8 00:02:06
78 Sistemi emotivi e motivazione - I sette sistemi emotivi di Panksepp 00:08:37
79 Sistemi emotivi e motivazione - SEEKING come stato ottimale di apprendimento 00:07:33
80 Sistemi emotivi e motivazione - Yerkes-Dodson e l’arousal 00:07:31
81 Stress, cortisolo e apprendimento - L’asse HPA e gli effetti del cortisolo 00:07:33
82 Stress, cortisolo e apprendimento - Sincronizzazione dello stress cane-conduttore 00:07:30
83 Stress, cortisolo e apprendimento - Frustrazione e gestione emotiva 00:06:42
84 Comportamento specie-specifico - La sequenza predatoria 00:06:56
85 Comportamento specie-specifico - Comunicazione intraspecie e differenze di razza 00:08:07
9 I fondamenti dell’apprendimento adulto 86 Introduzione al Modulo 9 00:02:22
87 L’andragogia di Knowles - Origine e definizione dell’andragogia 00:07:34
88 L'andragogia di Knowles - I sei principi andragogici 00:07:45
89 L'andragogia di Knowles - Pedagogia vs. andragogia: il continuum 00:08:29
90 L'andragogia di Knowles - I principi applicati alla diade conduttore-cane 00:07:39
91 L'apprendimento esperienziale di Kolb - Il ciclo a quattro stadi 00:08:10
92 L'apprendimento esperienziale di Kolb - Gli stili di apprendimento e le loro critiche 00:07:17
93 L'apprendimento esperienziale di Kolb - Progettare una lezione cinofila col ciclo di Kolb 00:07:04
94 L'apprendimento trasformativo di Mezirow - Prospettive e schemi di significato 00:05:39
95 L'apprendimento trasformativo di Mezirow - Il dilemma disorientante 00:08:32
96 L'apprendimento esperienziale di Kolb - Trasformare le prospettive errate del conduttore 00:09:40
10 Carico cognitivo e progettazione didattica 97 Introduzione al Modulo 10 00:02:19
98 La teoria del carico cognitivo - Memoria di lavoro e schemi 00:07:06
99 La teoria del carico cognitivo - I tre tipi di carico cognitivo 00:06:07
100 La teoria del carico cognitivo - Effetti applicativi: worked-example, split-attention, ridondanza 00:11:13
101 La teoria del carico cognitivo - Gestire il carico cognitivo nel triangolo cinofilo 00:06:35
102 Obiettivi e tassonomie - La tassonomia di Bloom rivista 00:07:01
103 Obiettivi e tassonomie - Il dominio psicomotorio 00:08:33
104 Obiettivi e tassonomie - Obiettivi SMART 00:07:01
105 Modelli di instructional design - Il modello ADDIE 00:08:15
106 Modelli di instructional design - I nove eventi dell’istruzione di Gagné 00:09:22
107 Modelli di instructional design - Micro-progettazione di una lezione pratica 00:07:12
11 Motivazione, autoefficacia e feedback 108 Introduzione al Modulo 11 00:02:21
109 Autoefficacia e apprendimento sociale - Le quattro fonti dell’autoefficacia 00:08:43
110 Autoefficacia e apprendimento sociale - Costruire mastery experiences nel conduttore 00:07:19
111 Autoefficacia e apprendimento sociale - Modellamento e rinforzo vicario 00:05:39
112 La Self-Determination Theory - Autonomia, competenza, relazionalità 00:08:13
113 La Self-Determination Theory - Motivazione intrinseca ed estrinseca 00:08:57
114 La Self-Determination Theory - Sostenere l’autonomia del conduttore 00:08:48
115 Il feedback efficace - Il modello di Hattie e Timperley 00:07:34
116 Il feedback efficace - Feed-up, feed-back, feed-forward 00:07:57
117 Il feedback efficace - I quattro livelli del feedback 00:06:46
118 Il feedback efficace - Correggere l’errore senza minare la motivazione 00:06:46
119 Il feedback efficace - Il demo-feedback loop applicato 00:07:40
12 Pratica deliberata e sviluppo 120 Introduzione al Modulo 12 00:02:14
121 La pratica deliberata di Ericsson - Cosa distingue la pratica deliberata 00:06:48
122 La pratica deliberata di Ericsson - I componenti della pratica deliberata 00:07:48
123 La pratica deliberata di Ericsson - Il ruolo del coach 00:09:19
124 Zona di sviluppo prossimale e scaffolding - La ZPD di Vygotskij 00:06:31
125 Zona di sviluppo prossimale e scaffolding - I principi dello scaffolding 00:09:10
126 Zona di sviluppo prossimale e scaffolding - Scaffolding cinofilo concreto 00:06:04
127 Il mindset di crescita - Fixed vs growth mindset 00:08:18
128 Il mindset di crescita - Lodare lo sforzo, non il talento 00:06:23
129 Il mindset di crescita - Creare una cultura dell’errore informativo 00:08:15
13 Comunicazione didattica e gestione d’aula 130 Introduzione al Modulo 13 00:02:14
131 Comunicazione efficace con l’adulto - Comunicazione orizzontale e rispetto 00:09:19
132 Comunicazione efficace con l’adulto - Il cono di Dale e il mito delle percentuali 00:05:15
133 Comunicazione efficace con l’adulto - Bilanciare astratto e concreto 00:06:39
134 Gestione degli allievi difficili - L’esperto che sa tutto 00:06:55
135 Gestione degli allievi difficili - Il resistente al cambiamento 00:06:56
136 Gestione degli allievi difficili - Il timido/ansioso 00:09:22
137 Gestione degli allievi difficili - Stabilire le regole del campo 00:07:49
138 Dinamiche di gruppo - Il modello di Tuckman 00:05:59
139 Dinamiche di gruppo - Leadership adattiva per fase 00:08:59
140 Gestione dell'errore in aula - Errore di competenza vs errore di performance 00:05:50
141 Gestione dell'errore in aula - Feedback privato vs pubblico 00:06:12
14 Valutazione e trasferimento 142 Introduzione al Modulo 14 00:02:39
143 il modello di Kirkpatrick - I quattro livelli 00:08:53
144 il modello di Kirkpatrick - La progettazione a ritroso 00:08:50
145 il modello di Kirkpatrick - Applicazione cinofila dei quattro livelli 00:07:11
146 Valutazione formativa e sommativa - Differenze e usi 00:08:09
147 Valutazione formativa e sommativa - Competenze osservabili e checklist 00:10:00
148 Valutazione formativa e sommativa - Video-analysis e follow-up 00:10:30
149 Il transfer dell’apprendimento - Il modello di Baldwin e Ford 00:08:20
150 Il transfer dell’apprendimento - Transfer specifico e generale 00:08:22
151 Il transfer dell’apprendimento - Mantenimento delle competenze nel tempo 00:07:22
15 Sintesi integrativa: il formatore di istruttori 152 Introduzione al Modulo 15 00:03:16
153 Il triangolo come sistema di apprendimento - I quattro livelli di complessità simultanea 00:08:21
154 Il triangolo come sistema di apprendimento - La convergenza tra cinofilia e andragogia 00:07:49
155 Il triangolo come sistema di apprendimento - Il conduttore come caregiver e apprendista 00:07:58
156 Progettare un percorso formativo completo - Dall’analisi dei bisogni alla valutazione 00:08:11
157 Progettare un percorso formativo completo - Sequenziare i contenuti per carico crescente 00:07:38
158 Progettare un percorso formativo completo - Integrare i modelli in un syllabus coerente 00:08:19
159 Le meta-competenze del train-the-trainer - Metacognizione didattica 00:07:40
160 Le meta-competenze del train-the-trainer - Modellamento del ruolo di istruttore 00:06:29
161 Le meta-competenze del train-the-trainer - Supervisione e feedback professionale 00:06:02
162 Aggiornamento continuo e comunità di pratica - La pratica deliberata applicata a se stessi 00:09:13
163 Aggiornamento continuo e comunità di pratica - Le riviste e gli enti di riferimento 00:11:05
164 Aggiornamento continuo e comunità di pratica - Costruire una comunità di pratica 00:10:53

Documenti relativi al corso

DataTipo documentoNomeScarica
04/07/2026ManualeManuale di Andragogia del Cane

A chi è rivolto

Il corso si rivolge in via principale al formatore senior di istruttori (il livello train-the-trainer)

Questo professionista opera al terzo livello del sistema (formatore → istruttore → conduttore → cane) ed è investito della responsabilità di plasmare le meta-competenze didattiche e metacognitive dei futuri istruttori cinofili


Prerequisiti

Il percorso si fonda su una solida competenza cinofila di base (conoscenza dei meccanismi di apprendimento animale, dell'etologia e delle tecniche di costruzione del comportamento), considerata una piattaforma di partenza imprescindibile ma non sufficiente senza lo sviluppo delle abilità didattiche

I discenti (futuri istruttori) devono essere adulti con carriere e identità professionali già definite, dotati di un proprio bagaglio di esperienze sul campo

Dettagli

Il manuale offre una trattazione sistematica suddivisa in tre macro-aree logiche distribuite nei suoi 15 moduli

  • Scienza canina (Moduli 1-8): Tratta l'etica (principio LIMA), l'abbandono della teoria della dominanza, l'apprendimento associativo e non associativo, il marker training, l'impatto dei metodi avversivi, lo sviluppo comportamentale, la cognizione e la biologia delle emozioni e dello stress
  • Teorie andragogiche e motivazione (Moduli 9-11): Approfondisce l'andragogia, il ciclo di Kolb, la decostruzione dei miti dei proprietari tramite dilemmi disorientanti (Mezirow), l'autodeterminazione e i quattro livelli di feedback
  • Progettazione, sviluppo e valutazione (Moduli 12-15): Esamina la pratica deliberata di Ericsson, lo scaffolding vygotskijano, il growth mindset, la teoria del carico cognitivo, i modelli didattici e di valutazione (Kirkpatrick, Baldwin e Ford), la gestione d'aula e la sintesi del train-the-trainer con la nascita di comunità di pratica

Esame:

Andragogia del Cane (DAC-ANC)

 

 

 

Andragogia del Cane (SDSF)

Accademia

Prezzo: CHF 190.00
Lingua: Italiano

Durata: 164 video, 19:36:26

In Skill Forge puntiamo tutto sulla qualità: se un corso non ti convince, hai 30 giorni di tempo per richiedere il rimborso completo. Nessuna domanda, nessuna giustificazione richiesta. Riceverai indietro l’intero importo con lo stesso metodo che hai usato per pagare.

Da sapere:
  • Ogni cliente può richiedere un rimborso all’anno
  • Questa garanzia vale solo per i corsi on-demand, non per corsi live, eventi o servizi personalizzati

Una volta effettuato l’acquisto, il corso diventa parte permanente della tua libreria formativa.

Questo significa:
  • Accesso illimitato a vita a tutte le lezioni e i materiali
  • Tutti gli aggiornamenti futuri inclusi gratuitamente
  • Possibilità di rivedere i contenuti in qualsiasi momento, senza limiti di tempo
  • Nessun costo di rinnovo o abbonamento

Ogni tuo traguardo formativo merita di essere riconosciuto. Skill Forge rilascia attestati, certificati e diplomi verificabili tramite codice QR, per valorizzare concretamente le competenze acquisite nel tuo percorso di crescita professionale.

Nello specifico:
  • Attestato di Frequenza: completando un corso ricevi un attestato personalizzato che certifica la tua partecipazione. Rilasciato per tutti i corsi, anche senza esame finale. Include codice QR di verifica di autenticità.
  • Certificato: disponibile per i corsi con esame teorico. Dopo il completamento e il superamento della prova finale, ricevi un certificato che attesta le competenze acquisite. Include codice QR di verifica di autenticità.
  • Diploma: il riconoscimento più prestigioso, rilasciato al termine di percorsi formativi completi che includono più corsi/moduli ed esami teorici e/o pratici. Certifica un livello avanzato di specializzazione. Include codice QR di verifica di autenticità.